All'aeroporto

Tra le tue braccia che mi soffocavano
silenziose e ingombranti
svanivo.

Tra le voci dei viaggiatori
e i rumori sempre uguali
di un aeroporto diverso
che, come gli altri,
ti separava da me,
al suono fioco della tua voce
svanivo.

Senza parole
di fronte alle tue parole
dentro di te
svanivo
senza sapere
quanto lunga fosse la strada
per scivolarti dentro.