| A mio fratello
Vorrei la tua espressione dolce e decisa
e i tuoi capelli lunghi,
ed essere semplicemente buona.
Vorrei mangiare con te
chele di granchio sulla spiaggia
e ridere di noi.
Vorrei la tua andatura barcollante e pigra
e quella sicura
su piedi a novanta gradi,
spaventosa
senza la leggera esitazione,
appena un attimo,
con cui apri le braccia lunghe e pesanti.
Spesso ti riportava a terra...
e l'hai amata comunque
con la certezza di un bambino
ogni volta sorridendone
come della tua tavola su un mare ancora vergine.
Vorrei le tue paure ingenue e sagge,
pesce alla brace, e bere vino.
E vorrei fare tutto questo lentamente
per non sprecare tempo.
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