Ti ricordo

Ti ricordo,
come una candela accesa in una stanza buia,
come una virgola messa male,
come il contrario di ciò che sembravi.

Si diverte l'Amore
a capovolgere le cose.

Pochi attimi e sei passato,
bruciato al sole,
hai salutato senza dire addio.

Per molti mesi ho aspettato
qualcosa che non fosse attesa.

Ti ho visto piangere, gioire,
partire con lo zaino in spalla,
per poi tornare, col sorriso in faccia,
nel luogo del nostro primo incontro.

Mi piacerebbe che,
gli occhi fissi nei tuoi,
mi vergognassi di te,
come è stato un tempo.

Mi piacerebbe non aver imparato,
non aver insegnato,
e non aver perduto,
come hai fatto tu.

Ma siamo differenti,
e tu sei lontano,
così lontano che può sembrare

- e non è vero -

che la mia penna non sappia scrivere di te.